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Il denaro non è tutto, nella vita: questo è noto. Però non tutti possono permettersi di fare le vacanze che sognano, proprio perché per fare turismo servono soldi. E per viaggiare in Italia, spesso servono tanti soldi.

Su "Italians", la rubrica del noto giornalista Beppe Severgnini sul Corriere della Sera, è stata pubblicata la testimonianza di Massimo Brunelli, un operatore turistico con sedi in Italia e a New York.

Massimo Brunelli racconta l'esperienza vissuta con la famiglia per quattro giorni in Sardegna, un viaggio di lavoro per conoscere meglio una destinazione "nuova" da promuovere ai turisti.

"Sardegna fantastica, Santa Teresa e Santa Reparata sono uniche" chiarisce l'operatore turistico. Peccato, però, per i prezzi sostenuti per questa breve vacanza in bassa stagione: 600 euro di traghetto e 85 in pizzeria. Grosso modo, dice Brunelli, l'equivalente di una settimana all inclusive sul Mar Rosso.

Naturale, quindi, pensare che sempre più "Italians" preferiscano andare in vacanza all'estero.

Sono un operatore turistico con sede in Italia e a New York che cerca di lanciare le nostre destinazioni su mercati interessanti. Decido di promuovere la Gallura, e la scorsa settimana prendo quattro giorni per andare in perlustrazione con moglie e figlio. Prenoto online l’UNICO traghetto in bassa stagione da Civitavecchia a Olbia: ore 22,30, unica corsa, 575€ (cabina obbligata, non passiamo la notte sui divanetti). Poi chiama la Tirrenia: c’è un aumento di 27€. Totale, 602€.

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