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L’obiettivo è la crescita turistica di un territorio che mette insieme mare, collina e montagna e si vuole proporre sul mercato della vacanza con un proprio marchio riconoscibile

I prati fioriti e il verde dei boschi dell’Oasi LIPU di Casacalenda, le colline coltivate che circondano Guglionesi, il lago di Guardialfiera, il fiume Trigno, la chiesa di Santa Maria del Canneto a Roccavivara, le spiagge di Petacciato e Campomarino, le grotte in tufo di Montenero di Bisaccia.
È terra di grandi contrasti naturalistici il Molise orientale, che oggi può fregiarsi della nascita di un proprio Distretto turistico. Lo hanno voluto la Regione e i tanti Comuni che ne fanno parte: Acquaviva Collecroce, Bonefro, Campomarino, Casacalenda, Castelbottaccio, Castelmauro, Civitacampomarano, Colletorto, Gambatesa, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Lupara, Macchia Valfortore, Mafalda, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montelongo, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Palata, Petacciato, Portocannone, Provvidenti, Ripabottoni, Roccavivara, Rotello, Salcito, Santa Croce di Magliano, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Sant’Elia a Pianisi, Tavenna, Termoli, Trivento e Ururi.
Il Distretto turistico del Molise orientale nasce con l’obiettivo ben preciso di diventare un riferimento, con un proprio marchio, per l’intera regione. Il nascente consorzio prevede la partecipazione di soggetti pubblici, privati e imprese portatori di interesse nello sviluppo turistico. L’associazione promuoverà mediante un’organizzazione comune lo sviluppo socio-economico del territorio ricompreso nella fascia del Molise orientale, sosterrà attività e processi di aggregazione e integrazione tra imprese e enti pubblici, coordinerà e integrerà i diversi interventi infrastrutturali necessari alla qualificazione e alla specializzazione dell’offerta turistica, identificherà, gestirà e tutelerà il marchio “Molise orientale”.
Quanto pesi il turismo nella Regione Molise è ben sintetizzato dal commento del presidente Paolo Di Laura Frattura: “Il turismo e il suo sviluppo sono al centro dell’attenzione e delle scelte del nostro governo regionale: nel Patto per il Molise la scommessa più grande con progetti e interventi per 109 milioni di euro. Forti di questi straordinari strumenti andiamo avanti per promuovere lo sviluppo di un settore strategico per la nostra economia”.