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Il Comune bolognese chiede l'aiuto di cittadini, associazioni e scuole affinché segnalino gli alberi che possono essere definiti monumentali e quindi essere tutelati in quanto beni storici, culturali e paesaggistici


A Bologna il Comune si appella (anche) ai cittadini per un censimento degli alberi di importanza storica. "Prende il via il nuovo censimento degli alberi monumentali su tutto il territorio comunale (legge 10/2013 e decreto ministeriale 23/10/2014)" informa una nota del Comune bolognese, che invita tutti i cittadini a inviare segnalazioni entro il 30 aprile.

Ogni albero monumentale godrà in seguito della tutela legata al vincolo paesaggistico e di una particolare attenzione da parte degli enti competenti, in considerazione del riconosciuto valore sia ecologico sia culturale, storico o paesaggistico degli esemplari.

La legge e il successivo decreto citati, spiegano da Bologna, sanciscono una precisa definizione di albero monumentale. Innanzitutto "l'albero ad alto fusto isolato o facente parte di formazioni boschive naturali o artificiali ovunque ubicate ovvero l'albero secolare tipico, che possano essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che rechino un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali". Un altro criterio riguarda "i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi quelli inseriti nei centri urbani". Infine sono monumentali "gli alberi ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale, quali ad esempio ville, monasteri, chiese, orti botanici e residenze storiche private".

A questi alberi viene quindi riconosciuto non solo un valore ambientale ma anche una rilevanza culturale: un "sopravvissuto", la testimonianza di un paesaggio, di un ecosistema, di un uso del suolo e di una precisa fase della vita degli uomini che attraverso le generazioni l'hanno piantato, accudito e a vario titolo goduto.
Entro la fine di aprile dunque tutti i cittadini, le associazioni, gli istituti scolastici e gli enti possono segnalare all'amministrazione comunale alberi e filari che rispettino le caratteristiche di monumentalità. Prima di procedere alle segnalazioni, il Comune raccomanda di leggere attentamente le dimensioni indicative per ogni specie arborea perché sussistano i presupposti necessari.
Per la segnalazione occorre inviare a alberimonumentali@comune. bologna.it la scheda di segnalazione compilata in tutte le sue parti; almeno una foto in formato digitale dell'albero/filare segnalato.
Successivamente, e in collaborazione con la Fondazione Villa Ghigi e il Corpo Forestale dello Stato, il Comune procederà alla verifica tecnica delle schede pervenute e alla successiva selezione delle piante che effettivamente rispecchiano tutti i parametri. Entro il 31 luglio sarà inviato alla Regione Emilia-Romagna l'elenco delle piante selezionate, mentre entro il 31 dicembre 2015 la Regione invierà al Corpo Forestale dello Stato un elenco ulteriormente selezionato degli alberi monumentali proposti per la tutela. Dopo l'atto regionale, il Comune provvederà a notificare l'informazione a tutti i proprietari interessati.
Per maggiori informazioni e per le schede di segnalazione e le tabelle delle circonferenze: http://www.comune.bologna.it/news/censimento-comunale-degli-alberi-monumentali

 

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Fonte foto (Parco del Cavaione): pointderosee.it