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"Eventi come la Bit sono fondamentali per portare i brand locomotiva come Milano, Garda e Como in tutto il mondo" afferma l'assessore Parolini, che parla del dopo Expo: "Per far tornare i visitatori occorre un'esperienza positiva che li porti a farci pubblicità"


Nell'immediato futuro la Borsa Internazionale del Turismo, quasi una prova generale dell'Expo che aprirà i battenti a maggio. Ma poi la Lombardia dovrà pensare a come capitalizzare il patrimonio dell'Esposizione Universale per il turismo di tutta la Regione.
"Eventi come la Bit, con la nuova vitalità e con il rinnovamento che da quest'anno mette in campo, sono appuntamenti fondamentali per fare in modo che i brand più conosciuti nel mondo come Milano, Garda e Como diventino 'brand locomotiva' capaci di trainare tutte le altre meravigliose destinazioni presenti nella nostra Regione" ha detto l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini, nel corso del suo intervento alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2015 della BIT, che si svolgerà a Milano tra il 12 e il 14 febbraio.
Nella presentazione della BIT, Parolini parla quindi di quello che avverrà dopo la fine di ottobre: "Stiamo lavorando per portare in Lombardia il turista dopo la visita all'Expo. I 20 milioni di visitatori sono una stima che potrebbe anche essere superata. C'è un'aspettativa fortissima. Dobbiamo fare in modo però che, passata la fiammata, ci sia un incremento stabile del numero dei turisti. Per fare questo occorre che i milioni di visitatori compiano un'esperienza positiva che li porti a farci pubblicità".
L'assessore regionale rivendica poi l'impegno del Pirellone per approvare un progetto di riforma della legge sul turismo "totalmente innovativo, che tiene conto che è cambiato tutto da quando si è fatta la prima legge negli anni '80 e che si prefigge l'obiettivo principale di superare il maggior limite della nostra offerta turistica: la frammentazione. Oggi il livello della sfida con i competitor internazionali è tale che o puntiamo sull'integrazione, e ci si promuove insieme, o si diventa invisibili. E nessuno sceglie una destinazione invisibile".
Infine, il sostegno regionale al comparto turistico è provato secondo le parole di Parolini da un'altra iniziativa "che ha riscosso molto successo in tutte le province lombarde", ovvero i Distretti dell'Attrattività per cui Regione Lombardia ha messo a disposizione 13 milioni di euro, "che sono diventati 30, grazie al contributo di altri soggetti (Comuni, Camere di Commercio etc.)che si sono messi insieme per realizzare progetti che aumentano la capacità attrattiva del nostro territorio, attraverso un'offerta turistica che integra commercio, turismo, enogastronomia, cultura, natura e sport".
http://bit.fieramilano.it/
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