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Presentato oggi il concorso "Spazio pubblico e democrazia, gloria, degrado e riscatto delle piazze d'Italia", bandito dal MIUR e dalla Fondazione Napoli Novantanove dedicato alle scuole di tutta Italia


Invitare le scuole e gli studenti a familiarizzare con lo spazio pubblico che li circonda, con i suoi luoghi aperti, a partire dalle piazze. È con questo obiettivo che è nato il concorso "Spazio pubblico e democrazia, gloria, degrado e riscatto delle piazze d'Italia", presentato oggi a Roma in una delle piazze più belle d'Italia, quella del piazza del Campidoglio.
Grazie a questa iniziativa, spiegano dal Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, i ragazzi e i loro docenti daranno vita ad un approfondito lavoro di conoscenza sul patrimonio e sulla storia delle loro città, descrivendone le bellezze o denunciandone il degrado. Gli studenti potranno così riavvicinarsi agli spazi che li circondano, riscoprirli, sentirli propri.
Il concorso è stato bandito dal Ministero dell'Istruzione e dalla Fondazione Napoli Novantanove, a seguito dell'inserimento del progetto "La Scuola adotta un monumento" della Fondazione nel Protocollo d'Intesa tra il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il Ministero dell'Istruzione. Al Concorso hanno aderito 270 classi di 151 scuole (anche una scuola materna) di 63 città di 12 Regioni italiane.

"È un progetto ambizioso che segna un nuovo modo di concepire la scuola. Perché la scuola è ovunque. Ed è il luogo che produce la sensibilità dei nuovi cittadini" ha commentato oggi il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. "Siamo il Paese che vanta il più grande patrimonio storico-artistico del mondo, ma poi cresce il numero di chi non legge o cala quello di chi va al cinema. Il primo lavoro da fare è riavvicinare gli italiani alla consapevolezza che è un dovere sancito dalla Costituzione quello della tutela della bellezza e della cultura. Le piazze sono il luogo che trasforma in comunità un elenco di persone che vivono vicine ed è importante parlare delle piazze dei nostri centri storici, ma anche dei luoghi dove le piazze non ci sono, come le periferie. Con il Miur stiamo ragionando non solo di portare i ragazzi nei luoghi della cultura, ma anche la cultura nelle scuole, con le opere d'arte" ha dichiarato il ministro di Cultura e Turismo, Dario Franceschini.
Dopo un approfondimento sul patrimonio e la storia della città, spiega l'Ansa, l'obiettivo è realizzare un video di 3 minuti per raccontare bellezze o denunciare il degrado, con taglio documentaristico, sociale, storico, critico o persino di fiction con storie inventate. Tre i video premiati dalla Fondazione Napoli Novantanove, ma tutti verranno raccolti in un dvd distribuito nelle scuole di tutta Italia. "A seguito del concorso lanceremo una campagna nazionale di adozione dei monumenti scelti" ha spiegato Mirella Barracco, la presidente della Fondazione Napoli Novantanove, a cui oggi è stato assegnato il Premio Internazionale Herity alla cultura.

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