fbpx

Arriva a Torino e Napoli l'ospedale gonfiabile di Medici senza Frontiere, un modo per far conoscere agli italiani il lavoro e l'impegno che l'organizzazione umanitaria porta nei territori del mondo colpiti da guerre, malattie ed emergenze umanitarie

 

Dai contesti più remoti del mondo all'Italia, per vivere in prima persona l'esperienza delle équipe di MSF nel portare cure mediche nei contesti territoriali più difficili del pianeta. L'ospedale gonfiabile di MSF nei prossimi fine settimana verrà allestito a Torino (9-11 maggio, piazza Vittorio Veneto) e Napoli (16-18 maggio, piazza Dante) e sarà visitabile gratuitamente al pubblico sotto la guida degli operatori MSF.

Rispondere a un'emergenza umanitaria è una corsa contro il tempo che richiede competenze mediche e capacità logistiche, un'emergenza che le équipe di Medici Senza Frontiere sperimentano direttamente ogni volta che nel mondo una catastrofe naturale, un conflitto armato o un'epidemia mettono a rischio la vita di intere popolazioni. L'ospedale gonfiabile è uno strumento "pronto all'uso" pensato per essere immediatamente operativo in contesti di crisi, nel periodo dell'immediato post-emergenza. È composto da una serie di tende pneumatiche che compongono un vero e proprio ospedale provvisto di tutti i servizi, pronto soccorso, farmacia, sala operatoria, degenza per i pazienti in cura. È completamente indipendente da fonti locali di energia e dal sistema idrico locale. E al suo interno garantisce tutte le attività mediche di un normale ospedale, dalle consultazioni all'assistenza ai parti agli interventi chirurgici. Utilizzato per la prima volta da MSF nel terremoto del Pakistan del 2005, è stato successivamente installato in Paesi come Haiti, Congo, Repubblica Centrafricana, Sud Sudan, Siria, Afghanistan e durante il recente tifone nelle Filippine.
E per far conoscere questa realtà e questo lavoro anche nel nostro Paese, dal 2013 MSF porta l'ospedale gonfiabile nelle piazze italiane, quest'anno per la prima volta a Torino e Napoli: un modo per avvicinare il grande pubblico alle più gravi crisi umanitarie del momento e offrire l'opportunità di vivere in prima persona l'esperienza di una missione medico-umanitaria.
"In tutti i Paesi in cui MSF è operativa sono in corso guerre, epidemie, calamità naturali e il nostro intervento è una corsa contro il tempo – ha detto Gabriele Eminente, direttore generale di MSF – In poche ore dobbiamo portare materiali, medicine e staff qualificato in aree remote e poco accessibili, allestire ospedali da campo, potabilizzare e distribuire acqua, rispondendo a immani sfide logistiche per garantire cure mediche di qualità a migliaia di persone. L'ospedale gonfiabile vuole avvicinare gli italiani a tutto questo, portando nelle piazze la nostra esperienza e la nostra testimonianza dai contesti umanitari più difficili del pianeta".
Per "aiutare a gonfiare" l'ospedale gonfiabile di Medici Senza Frontiere, ovvero per promuoverlo tramite Facebook, ecco il link di MSF.

 

LEGGI ANCHE: Obama e il pallone per l'energia pulita in Tanzania