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I giornali esteri possono donare grande visibilità ai territori, specie alle destinazioni minori che attirando l’attenzione dei giornalisti ottengono rilevanza internazionale

L’immagine dei territori passa attraverso diversi canali di comunicazione: la pubblicità tradizionale, i siti web, i social network, la stampa, i blog. In un mercato competitivo come il turismo è necessario che le destinazioni, anche quelle minori, abbiano la giusta visibilità, al fine di far conoscere le loro peculiarità.

I giornali online e la carta stampata hanno una grande responsabilità nella promozione dei territori, la narrazione delle destinazioni turistiche è molto importante, soprattutto se a farla sono testate autorevoli e firme prestigiose. Ogni anno il New York Times stila la classifica delle 52 destinazioni da visitare, una sorta di vademecum per i viaggiatori con un elenco di luoghi da sogno da non perdere.

Per il 2019 l’Italia può ritenersi soddisfatta in quanto le destinazioni citate sono ben due: al diciottesimo posto la Puglia e al venticinquesimo Golfo Paradiso in Liguria. Essere inseriti in articoli del genere è molto importante, infatti le destinazioni protagoniste dell’annuale classifica del New York Times, godono di una grande visibilità a livello globale. Nel 2017 era toccato alla Calabria, unica meta italiana inserita nella speciale lista di luoghi imperdibili, nel 2018 la Basilicata, l’Emilia Romagna e l’Alto Adige, per il 2019 la Puglia, segnalata per la sua architettura barocca e le sue spiagge, senza dimenticare i suoi sapori e Golfo Paradiso, considerata la perla della Riviera Ligure.

Ciò che colpisce delle mete italiane citate è che vengono definite in genere imperdibili le destinazioni minori, quelle ancora poco conosciute, che rappresentano però le particolarità del territorio italico. Tra mare, montagna, borghi, arte, cultura ed enogastronomia gli autorevoli corrispondenti nel New York Times ogni anno permettono di scoprire eccellenze italiane, posizionandole nell’immaginario dei potenziali turisti come mete da sogno, places to go, luoghi dove andare, i must have dei viaggiatori di tutto il mondo.

Anche il quotidiano britannico The Times ha prestato attenzione all’Italia, consigliando ai suoi lettori le colline e le spiagge delle Marche, considerandola la regione segreta d’Italia. Grazie a questi articoli i territori hanno l’opportunità di essere conosciuti, ammirati e amati, le descrizioni semplici e accurate hanno il potere di catturare l’attenzione dei lettori, donando a tutte le destinazioni, ogni anno, il potere di entrare nelle case della gente, nei loro pensieri. Le destinazioni turistiche dunque non possono far altro che godere dei benefici che derivano dalla stampa, specie se si tratta di giornali di fama mondiale come il New York Times, il quotidiano inglese The Times ma anche di riviste minori ma di settore, capaci di donare loro però la giusta visibilità, elemento importante per emergere in un mercato sempre più competitivo, che fa però dell’autenticità un enorme pregio.