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L’iniziativa del Comune di Milano dedicata a chi vive in città da poco per motivi di studio o lavoro. Permessi, corsi di lingua, assistenza sanitaria tra i temi principali del volume scaricabile gratuitamente

Una guida non per i turisti, ma per i nuovi cittadini: è stata presentata sabato 16 novembre “Benvenuti a Milano”, la prima guida che si pone l’obiettivo di aiutare i nuovi arrivati in città a conoscere e utilizzare i servizi a disposizione. Il sindaco Giuseppe Sala e l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti, in collaborazione con Bloomberg Associates, hanno illustrato la guida al Pirelli HangarBicocca.

“Benvenuti a Milano” è uno strumento completo per chi è in città da poco tempo o è appena arrivato da altre regioni, dai Paesi UE o da quelli extra Unione per lavoro, studio e per ricongiungersi ai propri familiari. Richiedere i permessi necessari, registrarsi come residente, comprendere come funziona il sistema scolastico, quello sanitario e dei trasporti: sono alcune delle tematiche affrontate. Il testo si articola in 12 sezioni:

1. Passaggi da non dimenticare all’arrivo
2. Benvenuti in Italia (informazioni sulla città e sul governo)
3. Permessi e autorizzazioni
4. Istruzione
5. Lavoro
6. Lingua italiana (i corsi a disposizione e come accedervi)
7. Assistenza medica e sanitaria
8. Servizi sociali
9. Trasporti
10. Norme in materia di alloggi e conti bancari
11. Attività ricreative e culturali
12. Informazioni importanti (calendario delle festività e contatti utili)

La guida, accessibile liberamente online (a questo link), è disponibile in italiano, inglese, spagnolo, cinese e arabo. Nelle prossime settimane sarà rilasciata anche la versione francese.

Questa iniziativa riflette il desiderio dell’amministrazione comunale milanese di supportare tutti coloro che arrivano in città. In particolare, gli stranieri rappresentano il 19% dei residenti di Milano, una percentuale più alta di circa dieci punti rispetto alla media nazionale che si attesta intorno al 9%. Si prevede inoltre che entro il 2036 gli stranieri rappresenteranno il 21,2% della popolazione milanese. Ad oggi sono invece 19.500 gli studenti stranieri che frequentano gli atenei milanesi, circa il 10% del totale degli universitari.

“Milano è tornata a crescere - ha detto l’assessore per le Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti - e noi pensiamo che sostenere questo sviluppo non significhi solo favorire il turismo, ma soprattutto impegnarsi per rendere questa città accogliente anche per chi sceglie Milano per vivere, lavorare, studiare e contribuire così al suo miglioramento. L’obiettivo dell’Amministrazione è dunque quello di assicurarsi, anche attraverso iniziative come quella della guida 'Benvenuti a Milano', che chi arriva in questa città abbia in mano gli strumenti per inserirsi nel tessuto sociale, perché siamo convinti che da una società sempre più coesa potranno trarre giovamento sia i milanesi di nascita che quelli di adozione”.

Nei prossimi mesi, sono in programma anche il lancio dell’app “My Journey”, sviluppata dal Comune di Milano in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano e con la Prefettura di Milano, e l’apertura in via Don Carlo San Martino dell’hub WeMI RaggiungiMI dedicato al ricongiungimento familiare, per aiutare i migranti che si sono riuniti alla propria famiglia a destreggiarsi nel processo di richiesta e connettersi con i servizi della città.

RaggiungiMI concentrerà al suo interno le funzioni presenti negli altri punti WeMi, gli spazi fisici dedicati al sistema dei servizi domiciliari del Comune di Milano, e in aggiunta metterà a disposizione competenze specifiche necessarie a chi avvia un percorso di ricongiungimento: assistenti sociali, educatori, uno psicologo, un servizio di orientamento ai corsi di italiano attivi in città, dei consulenti legali, un sistema di mentorship da parte di chi ha avviato e concluso con successo un percorso di questo tipo. Tutte figure professionali che supporteranno la famiglia non solo nell’iter legale di approvazione della domanda, ma anche nel percorso di inserimento nel nuovo contesto. L’hub ospiterà anche il servizio “Cerco Offro Scuola” della Direzione Educazione e Istruzione, uno sportello di orientamento scolastico per gli stranieri dai 14 ai 21 anni.

Durante lo sviluppo della guida è stato applicato un approccio orientato all’utente: coloro che sono arrivati da poco hanno infatti partecipato a diversi focus group contribuendo in questo modo alla redazione del testo. “Per agevolare gli studenti stranieri delle nostre università e chi arriva a Milano senza nulla. Credetemi, veramente ben fatta” ha commentato il sindaco Sala su Instagram.

 

 

Su wemi.milano.it tutte le informazioni sulla guida “non turistica”.