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Tra mostre, ville e ruote panoramiche, sempre più città d'Italia realizzano eventi e iniziative pensate per far confluire più turisti durante il semestre dell'Esposizione Universale del 2015

 

Qualche mese fa Enrico Letta dichiarava: "L'Expo vincerà se sarà testimonianza dell'unità dell'Italia"; ormai manca meno di un anno e mezzo a quel 1° maggio 2015 in cui inizieranno i lavori di Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita, e al di là dello stato dell'arte dei cantieri, c'è di positivo che i Comuni italiani sembra abbiano preso alla lettera l'invito del capo del governo.
Da nord a sud, gli amministratori si stanno infatti muovendo per far confluire i 20 milioni di visitatori previsti per l'Expo nelle proprie città, e sembra quasi scattare un meccanismo di competizione virtuosa tra i territori italiani per elaborare un programma di eventi, mostre e manifestazioni il più creativo possibile. Come a Torino, dove è tornata in auge l'idea di costruire un "Turin Eye", una ruota panoramica al Parco del Valentino sul modello del London Eye. O come a Roma, dove la giunta sta definendo il trasloco dell'Agorà di Michele De Lucchi dal Castello Sforzesco di Milano ai Fori Imperiali, per far diventare il "pagliaio" di De Lucchi il "punto nevralgico di formazione e informazione di Expo".
C'è poi il Comitato pro Expo di Venezia, attivo fin dal 2008; la mostra che Barletta dedica al pittore Giuseppe De Nittis, "che ricevette grandi onori durante l'Esposizione parigina del 1878"; Genova, che valorizzerà il Porto antico con una serie di eventi. E poi ancora la Villa Reale di Monza, la "Macchina dell'infinito" di Verona e presto sicuramente molti altri Comuni.

La competizione virtuosa, insomma, è già iniziata, come ci racconta Elisabetta Soglio sul Corriere della Sera: "moltissimi Comuni si stanno facendo avanti per proporre iniziative legate all'evento ed entrare nel circuito di richiamo turistico che potrebbe aiutare l'economia delle città". E a vincere sarà, in ogni caso, l'Italia.

 

I torinesi ci riprovano. Con la scusa di Expo, torna in auge l'idea di realizzare una ruota panoramica, da collocare per tre anni all'interno del parco del Valentino. Richiamerebbe turisti e sarebbe un motivo in più di attrazione durante il semestre di Expo, garantiscono i sostenitori che già in passato avevano lanciato l'idea di un «Turin Eye», osteggiato dagli ambientalisti e non del tutto benedetto dalla Soprintendenza. Di certo, potrebbe diventare uno dei simboli dell'esposizione dedicata al tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita che si terrà a Milano dal maggio all'ottobre 2015. Di certo, moltissimi Comuni si stanno facendo avanti per proporre iniziative legate all'evento ed entrare nel circuito di richiamo turistico che potrebbe aiutare l'economia delle città.

 

(Continua a leggere sul Corriere della Sera)

(Nella foto, l'Albero della Vita di Otranto: una riproduzione del mosaico del pavimento nella Cattedrale di Otranto è stata scelta come simbolo del Padiglione Italia. Fonte foto: http://ladridibellezza.blogspot.it/2013/01/lalbero-della-vita.html)

 

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