fbpx

Un bacino di 7 milioni di abitanti, territori separati dalla geografia politica ma con tante eccellenze in comune


Con un protocollo d’intesa operativo le due province di Alessandria e Pavia, ma più precisamente i territori contigui del Monferrato e della Lomellina, hanno deciso di promuovere insieme il turismo in un bacino geografico che ha capacità attrattive importanti, a cominciare dalla straordinaria ricchezza culturale ed enogastronomica.

Firmatari dell’intesa sono Sistema Monferrato, ATL Alexala Alessandria & Monferrato, GAL Risorsa Lomellina ed Ecomuseo del Paesaggio Lomellino. Fra le voci che compongono il protocollo figurano il “Riso e le Terre d’acqua” (vale a dire le possibilità esperienziali legate alle colture tipiche e alle caratteristiche naturali di entrambe le aree geografiche), percorsi cicloturistici ed escursionistici tra i due territori, esperienze trasversali legate a cibo e arte, eventi e kermesse, formazione degli operatori. Lomellina e Monferrato uniranno così le loro forze per strutturare una proposta organica, capace di coinvolgere tutti gli aspetti turisticamente spendibili già presenti, ma soprattutto di formularne di nuovi.

L’area si presta molto all’attivazione di pacchetti turistici articolati e moderni. Nel bel mezzo del triangolo industriale Torino-Milano-Genova e praticamente a solo un’ora di auto dai tre capoluoghi, Monferrato e Lomellina hanno in comune eccellenze immutabili nel tempo come i castelli e il paesaggio, mentre le rispettive produzioni agroalimentari e i percorsi escursionistici si completano a vicenda. Ora insieme si pongono l’obiettivo di diventare con il turismo esperienziale ciò che la Provenza rappresenta per la Costa Azzurra: un’area non più solo di passaggio, ma di sosta e di vacanza, di turismo glamour.