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Il progetto “Green Beach”che punta su inclusione e ambiente sarà presto replicato in altri Comuni, con il fine di rendere il territorio toscano sempre più accessibile

Sostenibilità e accessibilità sono due temi importanti ai quali negli ultimi anni si riserva molta attenzione. In Toscana sono nate le Green Beach, tre spiagge pubbliche rese accessibili alle persone con disabilità con un occhio di riguardo verso l'ambiente.

Si tratta di Castiglione della Pescaia (GR), Montignoso (MS) e San Vincenzo (LI), tre Comuni toscani che hanno puntato su un turismo inclusivo e sostenibile. L'iniziativa è nata grazie al progetto di Cooperazione Territoriale MITOMED+ (Model of Integrated Tourism in the MEDiterranean) e ha previsto un finanziamento di 61 mila euro che ha permesso la realizzazione di rampe e accessi per anziani e disabili, grandi punti ombra raggiungibili con pedana, cartellonistica e indicazioni in Braille per i non vedenti, deposito e ripostiglio privi di barriere e servizi igienici con doccia. Queste spiagge speciali sono anche dotate di sedia job, la carrozzina adatta ad accompagnare i disabili in acqua.

Tutto questo nell'ottica della sostenibilità ambientale, infatti sono stati utilizzati materiali ecocompatibili ed è stata potenziata la raccolta differenziata nei territori coinvolti. La novità di questa iniziativa sta nell'applicazione dei principi di sostenibilità e accessibilità alle spiagge libere, in modo da garantire servizi fruibili e gratuiti a tutti gli utenti. Le Green Beach sono state realizzate nelle spiagge libere dei tre Comuni toscani, nell'ambito del progetto europeo, su un modello di gestione eco-sostenibile di spiagge pubbliche, già attuato in altre otto spiagge situate in Catalogna, a Cipro e a Istria, regioni partner dell'iniziativa. Il modello virtuoso verrà esteso ad altri comuni, con il fine di rendere la Toscana una terra sempre più inclusiva e accogliente.