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News dal turismo nel mondo. In Kenya il governo non fa abbastanza per la sicurezza delle e nelle strade. Il Galles rinuncia alla sicurezza delle località costiere. Dubai è sicura di poter raggiungere i 20 milioni di turisti per il 2020


 

Standard Media - Non si sta facendo abbastanza per sostenere il turismo in Kenya, riporta l'informazione locale. Certo, parte della difficile situazione può essere addebitata alla crisi economica mondiale, ma sono le decisioni del governo di Nairobi a determinare gli insoddisfacenti risultati. Oltre agli attacchi terroristici, pesano la mancanza di infrastrutture e la recente introduzione di una nuova tassa sui servizi turistici e alberghieri. E così il settore che una volta più valuta estera nell'economia keniana oggi vede i ricavi scendere del 7,4%, e a primeggiare è ora il settore agricolo. Per invertire la rotta, e per non farsi sopraffare dalla concorrenza di Seychelles, Zanzibar, Mauritius e Nigeria, il Kenya deve investire decisamente nella costruzione di strade e di sicurezza sul proprio territorio.
Not enough is being done to aid tourism
http://www.standardmedia.co.ke/?articleID=2000106007&story_title=not-enough-is-being-done-to-aid-tourism/

 

 

Daily Mail - Dubbi amletici in Galles: meglio spendere soldi per impedire che le località costiere vengano inondate o meglio lasciare che la natura faccia il suo corso perdendo soldi in ricavati turistici? A quanto pare sta prevalendo la seconda ipotesi, e così 50 villaggi sul mare sono ora a rischio.
Il turismo in Galles vale 5 miliardi di sterline l'anno, e per la maggior parte si tratta di turismo costiero, ma secondo un'indagine del 2010 il costo dei sistemi di difesa dal mare, 135 milioni di sterline l'anno, è eccessivo. Gli esperti di turismo e di climatologia, tuttavia, sono certi che a perderci sarà il turismo, e quindi l'economia gallese.
Welsh policy on abandoning flood defences will cost billions in tourism, says expert
http://www.dailymail.co.uk/travel/article-2571965/Welsh-policy-abandoning-flood-defences-cost-billions-tourism-says-expert.html

 

The National - L'obiettivo 20-20 sembra sempre più raggiungibile per Dubai. Se nel 2012 sono stati 10 i milioni di turisti internazionali giunti nell'emirato, nel 2013 sono stati 11 milioni, con un aumento del 10,6% che fa ben sperare per il raggiungimento dei 20 milioni entro il 2020. L'anno scorso sono calati del 14% i visitatori provenienti dall'Iran, ma nel contempo sono aumentati del 39% gli australiani (269.000 in totale), grazie anche a un accordo tra la Emirates Airlines e la Qantas, e sono rimaste consistenti le presenze da Arabia Saudita, India, Regno Unito, Stati Uniti, Russia, Kuwait, Germania, Oman, Iran e Cina. Occupazione media delle camere d'hotel all'80% (78% nel 2012).
Dubai on track to reach 20 million tourists target by 2020
http://www.thenational.ae/business/industry-insights/tourism/dubai-on-track-to-reach-20-million-tourists-target-by-2020