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Bruno Caprioli

  • "In Olanda si mangia meglio che in Italia, dice report Oxfam" titolava ieri un lancio dell'Ansa. In un primo momento, è inutile negarlo, abbiamo pensato a un errore. Qualcuno ha pensato ai postumi di un tour dei coffe shop di Amsterdam, qualcun altro si è chiesto "Ma qualcuno ha mai visto un ristorante olandese?".

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    Abbiamo levato i calici, abbiamo brindato, ci siamo scambiati baci e abbracci. E soprattutto ci siamo fatti gli auguri per l’anno nuovo. Ma sarà davvero un buon anno? Noi, tutti noi (compresi voi che leggete, ovviamente), speriamo di sì, ma smaltite le feste è di nuovo il momento di guardare ai fatti e di abbandonare speranze e illusioni che non poggino sull’impegno quotidiano.

  • Un anno di passaggio in attesa del boom nel 2015: è questa in sostanza la fotografia che operatori ed esperti intervistati per un nostro sondaggio ci restituiscono del turismo 2014 in Italia, alla vigilia della Bit che si apre domani.

  • La notizia è di quelle che fanno piacere: durante e grazie all'Expo, l'Ostensione della Sindone a Torino potrebbe e dovrebbe (condizionali d'obbligo, quando si parla di previsioni) raddoppiare il numero di turisti nella città sabauda, o almeno questo è quanto ha previsto-auspicato il presidente di Turismo Torino Maurizio Montagnese.

  • Quello che non è riuscito a fare il Vesuvio, lo stanno facendo l'acqua, l'incuria e lo sport nazionale italiano: fare annunci anziché prendere iniziative. Senza tirare in ballo la Camorra che in Campania crea rovine non solo naturali. Intanto mezza Europa è preoccupata, l'altra mezza e il resto del mondo sono rassegnati.

  • Tra la fiducia di alcuni e lo scetticismo di altri, l'anno appena iniziato sarà sicuramente cruciale per l'Italia, in attesa dell'Esposizione Universale milanese e delle riforme annunciate dalla politica