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Nel solo 2011, il flusso turistico verso le località pugliesi è aumentato del 10%, superando i 3 milioni di presenze. Dietro questo sviluppo c'è una strategia precisa che ha saputo mixare ambiente, promozione, sviluppo di settori produttivi culturali e potenziamento infrastrutturale.

Non so se possiamo essere definiti il benchmark della promozione a livello nazionale - ci sono altre realtà molto avanti in questo stesso settore -, ma certo il successo della Puglia è frutto di importanti investimenti realizzati dalla Regione in questi anni nel campo della promo­zione e del turismo, anche grazie all'utilizzo dei fondi comunitari. Un processo in atto almeno dal 2005.

È innegabile che alla crescita del settore abbiano contribuito diversi fattori che si sono affiancati o hanno seguito l'impulso pubblico. Penso per esempio ai numerosi investimenti effettuati da privati per la ristrutturazione e la riconversione delle masserie, o per la riqualificazione e la trasformazione delle dimore storiche. Anche in questi casi gli incentivi a disposizione hanno avuto un ruolo significativo per favorire gli investimenti, ma sicuramente la risposta imprenditoriale è stata decisiva nella valorizzazione dell'offerta turistico-alberghiera.

 

Alfredo De Liguori (responsabile marketing Agenzia Puglia Promozione)