fbpx

Grande orgoglio ed entusiasmo nella Regione emiliano-romagnola per un riconoscimento pubblicato sul mensile americano Forbes. L'assessore Meluzzi: "Dimostra come il brand Emilia Romagna si componga ormai delle più diversificate eccellenze". Laura Pausini: "E poi mi chiedono perché faccio fatica a fare la dieta!"


"Se chiedi a un italiano dove si trova il cibo migliore, quasi sempre ti darà la stessa risposta: 'A casa di mia madre', quasi a dire 'come puoi essere così ingenuo da non saperlo?'. Ma se impostate la discussione su un piano regionale, la risposta più probabile sarà l'Emilia Romagna".
Inizia così un lungo articolo su Forbes, a firma di David Rosengarten, dedicato alla "fantastica regione del centro-nord che si trova nella fertile valle del Po", definita il territorio dove si mangia meglio nel mondo. L'inviato del prestigioso mensile americano ha anche redatto un elenco dei ristoranti da non perdere in Emilia Romagna: l'Europa 92 di Modena, "Il Cappero alle Mura" e "Zoello Ristorante" di Castelvetro di Modena, "Trattoria dai Mugnai" e "Ponterosso" a Monteveglio, Bologna. "Mangiare in Emilia è un piacere. Ogni piatto è servito con orgoglio e cucinato secondo segreti familiari" scrive Rosengarten.
"Quando si cerca di spiegare il fenomeno solitamente si indica lo straordinario numero di prodotti e piatti della regione, tra cui il Parmigiano Reggiano, l'aceto balsamico di Modena, il prosciutto di Parma, i tortellini e molto altro. Tuttavia, dopo un recente viaggio in questo paradiso gastronomico, la sensazione è che non sia solo un gruppo specifico di prodotti a contribuire alla reputazione gastronomica della regione. Anche in Emilia-Romagna, come ovunque c'è la cucina creativa: hanno un ristorante stellato Michelin di cucina molecolare, l'Osteria Francescana. Ma sul menù ci sono le tagliatelle alla bolognese". Il giornalista spiega infatti che "guardando alla cucina creativa dell'Emilia-Romagna, si scopre che molti piatti si basano sull'anima gastronomica della regione. La potente connessione degli chef con la loro patria non può essere abbandonata. Chi si reca in Emilia Romagna di solito si concentra sulle Grandi 5, le città che, come gioielli di un diadema, si trovano lunga l'autostrada principale: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna. Tuttavia il mio viaggio è stato diverso, sono partito dal cuore della regione vinicola, dove si produce il vino perfetto per accompagnare questo tipo di cucina, il Lambrusco. La regione del Lambrusco è una delle ambientazioni rustiche più belle d'Italia, sembra perduta nel tempo, ed è forse il posto migliore per scoprire l'incredibile cibo dell'Emilia-Romagna". Il reportage su Forbes si conclude quindi con uno spassionato consiglio di viaggio: "Tra le vostre mete turistiche, oltre a Venezia o Roma, mettete l'Emilia, dove ogni pasto è una festa spensierata".
Il riconoscimento di Forbes è stato ovviamente accolto con entusiasmo in Emilia Romagna, come conferma l'assessore a Turismo e Commercio Maurizio Melucci, che infatti parla di "uno straordinario riconoscimento per le nostre eccellenze, i nostri prodotti, i nostri chef e le nostre città. Ma quello che mi fa particolarmente piacere è anche il riconoscimento per le nostre città dell'entroterra come Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna, che dimostra come il brand Emilia Romagna si componga ormai delle più diversificate eccellenze: l'offerta turistica, i distretti industriali, l'agroalimentare e l'arte. Tutte di altissimo livello e riconosciute internazionalmente".
"Emilia Romagna prima anche nella gastronomia secondo Forbes... e poi mi chiedono perché faccio fatica a fare la dieta!" ha scritto invece sulla sua pagina Facebook la neo ambasciatrice della Regione Emilia Romagna nel mondo, la cantante Laura Pausini.

 

 

LEGGI ANCHE: Tutelare un patrimonio italiano: il cibo

Il Rigoletto Itinerante, la cucina che supera i terremoti grazie a Relais & Châteaux

Aggiungi un turista a tavola

Come i foodblogger aiutano il turismo

 

(foto dello gnocco fritto tratta dall'articolo di Forbes)