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Simonetta Giordani, sottosegretario al MiBAC con delega al turismo, annuncia le strategie per lo sviluppo del comparto: “Enit diventi luogo di confronto, Regioni devono essere coinvolte sistematicamente”

 

“La mia idea è che l'Enit vada rilanciata fino a diventare il luogo di elaborazione strategica e confronto tra realtà imprenditoriali, operatori del settore e territori” con queste parole Simonetta Giordani, il sottosegretario del MiBAC con delega al turismo, ha annunciato la sua strategia per il rilancio del settore.

Il sottosegretario Giordani è intervenuta al forum sulla competitività turistica dell’Italia, promosso dall’EBNT-Ente Bilaterale Nazionale del Turismo e Federconsumatori, promettendo il massimo impegno per il tanto atteso rilancio turistico italiano: “Stiamo facendo in modo – ha dichiarato in proposito Giordani – che il trasferimento delle competenze sul turismo al MiBAC non sia una semplice giustapposizione, ma una riorganizzazione che garantisca meccanismi di sinergie tra realtà tradizionalmente diverse: quelle portate alla tutela e alla diffusione della conoscenza e quelle orientate alla valorizzazione e alla promozione turistica”.

Per raggiungere l’obiettivo, spiega il sottosegretario, “Abbiamo già avviato un tavolo di confronto per dare vita a una cabina di regia composta dalle Regioni, che esercitano una competenza esclusiva e che verranno coinvolte sistematicamente, dalle associazioni di categoria e da tutti i protagonisti della filiera, tramite gli organi di rappresentanza. Insieme, questi soggetti saranno il nucleo decisionale della nuova governance, definendo  le priorità strategiche del settore ed elaborando dei piani d'azione  comuni”. In questo senso l’Enit potrebbe assumere un ruolo di promozione decisivo:  “L'Italia possiede un'agenzia di valorizzazione del turismo che è importante e ricca di competenze” ha detto Giordani, spiegando la necessità di un rilancio dell’agenzia come luogo di strategia e confronto. Solo un gioco di squadra tra governo, regioni, enti e operatori - l’ormai classico “fare sistema” - potrà portare a un autentico rilancio che valorizzi appieno le eccellenze culturali e artistiche dell’Italia, unanimemente considerate il miglior biglietto da visita per il brand Italia nel panorama internazionale. Ne è convinto anche il vice presidente EBNT, Lucia Anile, che ha dichiarato: “Il rapporto qualità-prezzo delle nostre mete turistiche, purtroppo, ci vede in svantaggio rispetto ad altri Paesi vicini, che risultano più competitivi. Per questo e? fondamentale puntare su un turismo sostenibile e di qualità, che tenga presente l’evoluzione della domanda e costruisca concrete prospettive per il futuro, innovando e unificando la promozione turistica del nostro Paese all’estero”.

 

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