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Sono 1,6 i milioni di euro destinati alla mobilità dolce e alla sostenibilità, sono previsti una serie di azioni che renderanno la regione più green

Sostenibilità ambientale e mobilità dolce sono temi attuali e importanti, da prendere in considerazione quando si creano strategie di sviluppo territoriale. Nelle Marche è stato approvato un Piano di Sviluppo per la diffusione della mobilità elettrica (emobility ReMa) che prevede la creazione di una rete infrastrutturale per la ricarica degli automezzi.

Inoltre verranno messi a disposizione dei Comuni contributi per realizzare piste e percorsi ciclabili. Sono ben 1,6 milioni di euro i fondi che tramite royalties le Marche hanno destinato alla diffusione della mobilità elettrica e per lo sviluppo degli spostamenti in bicicletta. A breve sarà firmato un protocollo d’intesa con i ministeri dell’Economia e dello Sviluppo Economico che permetterà l’utilizzo dei fondi 2017 e 2018 alimentati con i diritti di sfruttamento degli idrocarburi nelle Marche. Sono 828.100 gli euro messi a disposizione per finanziare l’installazione di ricariche, incentivando le micro, piccole e medie imprese legate ai settori della distribuzione degli idrocarburi, nel turismo, nel commercio e nel settore ricettivo, culturale e ricreativo.

Secondo una stima saranno finanziate ben 40 infrastrutture, con 50 mila euro di contributi. Ai Comuni saranno destinati 816.200 euro (l’importo massimo è di 35 mila euro, in conto capitale) al fine di realizzare piste e percorsi ciclabili, attraversamenti con semafori, sovrappassi e sottopassi dedicati ai ciclisti, tutto nell’ambito della rete ciclabile regionale. Questi provvedimenti contribuiscono a definire un disegno strategico che consente di coinvolgere gli enti locali nella lotta ai cambiamenti climatici. I Comuni marchigiani interessati all’iniziativa sono circa 20 e le infrastrutture realizzate saranno di circa 8 chilometri.