fbpx

Inaugurato un originale itinerario per promuovere e valorizzare il grande patrimonio archeologico e culturale della Campania

Si chiama “Aeroporto Archeologico” e per il momento è l’unico itinerario archeologico situato all’interno di uno scalo aeroportuale. Accade a Napoli, dove è stato realizzato sulla base di un’idea di GESAC, la società di gestione dello scalo di Capodichino, e della Soprintendenza Archeologica della Campania. Passeggeri in transito e visitatori, italiani e stranieri, possono ora godere di questa esperienza unica al mondo.

I temi conduttori dell’allestimento non potevano che essere il Viaggio e il Volo. L’itinerario si sviluppa nelle aree di transito (partenze e arrivi) seguendo lo stesso percorso che fa il passeggero per imbarcarsi e partire e al suo arrivo a Napoli. Le opere prescelte sono originali esposti per la prima volta al di fuori dei loro musei e in alcuni casi copie certificate. Tra i reperti, anche un triclinium riprodotto con vasellame originale in vetro e bronzo proveniente da Pompei e custodito all'archeologico.

L’intento è quello di fornire una sorta di antipasto al turista dell’immenso patrimonio culturale e di suscitare l’interesse e la curiosità verso i siti archeologici del territorio, situati nel raggio di pochi chilometri dall’aeroporto, aumentandone di conseguenza la conoscenza e le possibilità di un ritorno in Campania.
Il progetto prevede la realizzazione in un secondo tempo di una sala multimediale basata sulla realtà aumentata che, grazie a innovative tecnologie digitali e di comunicazione, sarà in grado di attrarre e intrattenere il passeggero in transito a Napoli.

Le opere collocate all’interno dello scalo aeroportuale sono le seguenti:
Nike Acefala: (copia certificata dal vero in marmo) dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Trittolemo: (opera originale) concessa in prestito dal Museo Archeologico dell’antica Capua.
Triclinium: (reperti originali in ceramica, vetro e bronzo) provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Urania: (opera originale) dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Mosaici da Pompei rappresentanti “Musici” e “Teatranti”: (copia certificata) dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Hermes: (copia certificata in bronzo) da Villa dei Papiri di Ercolano.

{youtube}cqu-vm7rLyQ{/youtube}