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Bolzano torna in vetta dopo un anno: è la provincia altoatesina a trionfare nella classifica relativa alla qualità della vita nelle 107 province italiane, classifica stilata da Il Sole 24 Ore. Il capoluogo altoatesino torna quindi dopo un anno di assenza al primo posto (l’anno scorso il primato era spettato a Bologna, che quest’anno si consola con il primo posto tra le città più smart), davanti a Siena e Trento. Fuori dal podio, ma comunque nella top 10, ci sono Rimini, Trieste, Parma, Belluno, Ravenna, Aosta e Bologna. Tra le province con più di un milione di abitanti, Milano guadagna due posizioni rispetto al 2011, classificandosi 17esima, subito prima di Firenze. Bene anche Roma, al 21° posto, Brescia al 26° e Torino al 43°. All'ultimo posto della graduatoria, la provincia di Taranto.

La ricerca, denominata “Qualità della vita 2012 nelle province italiane”, si articola su sei settori, costruiti a loro volta su sei indicatori (per un totale di 36), che danno luogo a sei graduatorie di tappa e quindi alla classifica finale. Le prime posizioni della graduatoria sono quindi dominate da aree di media grandezza del Centro Nord, meglio dotate sul fronte dell'imprenditoria, del lavoro, delle infrastrutture e della rete sociale: fattori, questi, assolutamente determinanti in una fase economica difficile come quella attuale, in cui l'aspirazione alla vivibilità diventa una vera e propria scalata. Tra le province del Mezzogiorno, il primo posto tocca alla sarda Nuoro, che si piazza al 53esimo posto, seguita da Oristano (59esimo) e Teramo (62esimo).

Bolzano, già in cima alla classifica nel 1995, nel 2001 e nel 2010, conquista la vetta della graduatoria grazie ai buoni risultati nei capitoli “Affari e lavoro” e “Tempo libero” (3° posto) e “Ordine pubblico” (4°). In fondo alla classifica, invece, Taranto raggiunge il proprio risultato migliore solo nel settore “Ordine pubblico” (54° posto), mentre non va oltre il 94° posto in “Tenore di vita” e in “Servizi Ambiente Salute” e si piazza al 95° posto nella voce “Affari e Lavoro”. E proprio il capitolo “Affari e Lavoro” ha subito, quest’anno, un paio di modifiche significative nella scelta dei parametri. Questo spiega alcune forti variazioni nella graduatoria di tappa: Savona e Roma, ad esempio, balzano al 9° e al 19° posto, mentre Varese scende al 69° gradino.

 

 

Per vedere la classifica completa cliccare su questo link che rimanda al sito di Il Sole 24 Ore

 

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Bolzano back on top: after one year is the province of South Tyrol to triumph in the rankings on the quality of life in 107 Italian provinces, classified by Il Sole 24 Ore. The South Tyrolean capital then returns after a year's absence in the first place (last year the record had been up to Bologna, which this year takes comfort in the first place among the cities most smart), in front of Siena and Trento. Off the podium, but still in the top 10, there are Rimini, Trieste, Parma, Belluno, Ravenna, Bologna and Aosta.