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Il Consiglio dell'UE invita i suoi paesi a puntare sul turismo per uno sviluppo sociale e sostenibile dei territori

La crescita del turismo è un tema sempre attuale, specialmente in Europa. Il turismo è uno dei settori chiave dell'economia europea, lo conferma il fatto che l'UE è la prima destinazione turistica al mondo. Per questi motivi, il Consiglio dell'Unione Europea ha chiesto di agire a favore di una maggiore competitività del settore turistico, attraverso una serie di conclusioni pubblicate in un documento dello scorso 27 maggio.

Il testo sottolinea come il turismo sia il propulsore di una crescita sostenibile, dell'occupazione e della coesione sociale nell'Unione Europea per il prossimo decennio. Nello stesso documento si spiega che il turismo contribuisce al rafforzamento dei valori europei condivisi e consente di preservare l'identità culturale, industriale e naturale degli Stati Membri. Oggi il turismo deve affrontare nuove sfide, come la digitalizzazione, la sostenibilità e l'incremento delle competenze specifiche del settore, con il fine di ottenere vantaggi da queste opportunità.

È necessario puntare sui benefici che derivano dalla sinergia che si crea tra il turismo e altre settori rilevanti per la società, come la cultura e la creatività, l'industria, il comparto alimentare, i trasporti, la pianificazione urbana e degli spazi, le tecnologie avanzate nel mondo dell'ICT, il settore marittimo, l'agricoltura, lo sport, lo svago, l'educazione, il benessere e la salute. Inoltre è importante puntare su un turismo sempre più inclusivo e accessibile, nell'ottica di uno sviluppo organico dei territori, implementando strategie a livello nazionale, regionale e locale.

Le parole chiave sono quindi la sostenibilità, l'inclusione, la digitalizzazione, la competitività, la qualità del lavoro e soprattutto saper cogliere le sfide che il mondo attuale ci offre, trasformandole in opportunità per i territori. Gli Stati Membri e la Commissione invitano a proseguire nella cooperazione, specialmente per quanto riguarda la condivisione di buone pratiche nel turismo; a incoraggiare l'inclusione del turismo nelle strategie smart; a supportare le reti e le partnership tra gli attori pubblici e privati; a incentivare il dialogo tra i paesi membri al fine di favorire lo scambio di buone pratiche, per sviluppare approcci innovativi; a impegnarsi a rafforzare l'immagine dell'Unione Europea come destinazione turistica di eccellenza, soprattutto per ciò che concerne l'accessibilità, l'inclusività, la qualità dei servizi e l'unicità delle sue regioni, promuovendo modelli di sostenibilità turistica, in particolar modo per le aree protette e per scongiurare il loro spopolamento, assicurando che tutti gli Stati Membri possano beneficiare da queste iniziative; a perseguire politiche e azioni che assicurino la sostenibilità; a basarsi sul lavoro strategico e sullo sviluppo delle competenze settoriali; a impegnarsi in maniera attiva con il settore del turismo cogliendo le opportunità offerte dal digitale; ad assicurare che le nuove iniziative messe in atto per quanto riguarda il turismo forniscano un valore aggiunto e un ambiente favorevole per la competitività; a favorire il dialogo europeo tra esperti del turismo e a considerare la possibilità di designare un Anno Europeo dedicato al turismo sostenibile al fine di promuovere anche le destinazioni turistiche meno note.