fbpx

È utile, intelligente, corretto nell'anno dell'Expo privarsi di un alleato strategico per la promozione del nostro Paese? La domanda (retorica) sorge spontanea visto che ieri mattina, all'inaugurazione della mostra "Camera con Vista", il Presidente dell'Associazione stampa Estera in Italia Tobias Piller ha ribadito la propria preoccupazione per la possibilità che il prezioso lavoro dei corrispondenti possa essere messo a rischio dalla decisione da parte del Governo di non mantenere i propri impegni a sostegno dell'Associazione, primo fra tutti l'utilizzo della sede di via dell'Umiltà.

Ci sono diritti e doveri, nell'ormai lunga vicenda che riguarda l'isola di Budelli, come del resto succede sempre. Il diritto di prelazione del Parco sul neozelandese che l'ha acquistata, innanzitutto, si accompagna al dovere di presentare un piano di tutela del Parco.

No, Roma non è per tutti. Lo abbiamo già scritto più volte che gioielli preziosi come l'Urbe, o come Venezia o Firenze, devono imparare a coniugare la valorizzazione economica del proprio patrimonio "turistico" in senso ampio puntando sulla qualità più che sulla quantità dei visitatori.

Lo sappiamo: uno sciopero è tanto più efficace quanto più è visibile. Anche la figuraccia, però, sarà proporzionale visto il palcoscenico mondiale su cui andrà in scena, confermando una volta ancora il doppio stereotipo su noi italiani: arruffoni, inaffidabili e incapaci di gestire da un lato, vittime di un sistema in cui utenti e clienti (in questo caso cittadini e turisti) sono ostaggi dei capricci di chi eroga il servizio. Insomma "fuori dal mondo".

C'è il serio rischio che l'Italia, anche senza volerlo, il prossimo anno faccia da modello per il mondo e non (solo) per Expo. È di ieri l'annuncio ufficiale che dal 4 al 6 febbraio 2015 si terrà a Siem Reap, in Cambogia, la prima conferenza mondiale congiunta tra UNWTO e UNESCO dedicata al turismo e alla cultura.

Al via il progetto di Regione in partnership con Unioncamere Piemonte per una valorizzazione esperienziale delle produzioni agroalimentari, del lusso e del design

"Questa edizione si può considerare una sorta di preview dell'Expo milanese, mentre l'appuntamento del 2016 non potrà che raccogliere l'eredità che lasceranno i sei mesi della kermesse internazionale dedicata al nutrimento del pianeta" è questa la miglior presentazione, data dal segretario generale di Slow Food Davide Buttignol, del Salone del Gusto 2014 di Torino.