Non solo Vettel e Ferrari: nei giorni del GP d’Italia a Monza è partito il roadshow che unisce i Comuni dei motori nella valorizzazione turistica

Domenica 3 settembre la Ferrari di Sebastian Vettel è arrivata terza al traguardo del Gran Premio d’Italia, precedendo il compagno di scuderia Raikkonen di due posizioni, ma sabato 2 settembre Monza ha visto la partenza di un progetto che va al di là dei motori e dello sport, per sconfinare nel turismo e nella valorizzazione territoriale.

Nei giorni del Gran Premio d’Italia di Formula 1, il 2 settembre si è svolto il primo appuntamento con Innovatour, il road show in tre tappe, nel mese di settembre, dove verranno presentati ufficialmente nuovi strumenti informativi per valorizzare dal punto di vista turistico il patrimonio culturale, industriale e storico che caratterizza i 26 Comuni dell’Associazione Città dei Motori.
Per tutta la giornata di sabato, in piazza Cambiaghi a Monza, il truck dell’Associazione Città dei Motori ha presentato la nuova app Città dei Motori, che consente di avere risposte immediate sull’offerta turistica legata al territorio che si sta visitando, visualizzare immagini, leggere la storia, calcolare percorsi, consultare orari, acquistare biglietti per gli eventi sportivi e qualsiasi altra notizia utile per un viaggio da ricordare in ognuno dei 26 territori della Rete. Attraverso la tecnologia della Realtà Aumentata, applicazione limitata per ora a tre località della Rete, è inoltre possibile sperimentare in maniera inedita e interattiva un giro di pista a bordo di un’auto di F1, oppure esplorare, semplicemente puntando lo smartphone su un obiettivo fisico, la storia delle moto Guzzi o della Lamborghini.

Sul sito Motorwebmuseum.it è invece possibile vivere un viaggio virtuale, con il mezzo preferito, per visitare tutti i 26 comuni della Rete Città dei Motori con i loro musei, archivi, monumenti e tradizioni culturali e gastronomiche.
I Comuni della Rete includono grandi città e piccoli centri sparsi per l’Italia (ma in particolare nella Motor Valley dell’Emilia Romagna), tutti uniti da un profondo legame con la passione motoristica, l’automobile e la motocicletta, tra fabbriche e piste storiche. A far parte di Città dei Motori, sotto l’egida dell’ANCI, sono: Arese, Ascoli Piceno, Atessa, Castel d’Ario, Castelfranco Emilia, Cento, Fiorano Modenese, Mandello del Lario, Maranello, Modena, Monza, Nicolosi, Noale, Ospedaletti, Paglieta, Pontedera, Pratola Serra, Samarate, San Martino in Rio, Sant’Agata Bolognese, Scarperia e San Piero, Termoli, Torino, Varano de’ Melegari, Varese e Verrone.

Le prossime tappe di Innovatour che rientra nelle iniziative del progetto Rete Nazionale Città dei Motori cofinanziato dal MiBACT, saranno a Mandello del Lario il 9 settembre, nell’ambito del motoraduno internazionale della Moto Guzzi e ad Arese, culla dell’Alfa Romeo, il 16 settembre.

Il senso dell’azione promozionale perseguita dall’Associazione Città dei Motori è espresso dall’intervento di saluto del sindaco di Monza, Dario Allevi: “L’Autodromo e il Gran Premio d’Italia di Formula 1 hanno fatto conoscere Monza nel mondo. La passione per i motori fa arrivare sulle nostre tribune e in città decine di migliaia di appassionati da ogni continente. Lo sport motoristico diventa un’occasione unica di promozione territoriale che va colta e sviluppata ogni anno, organizzando eventi collaterali che sappiano essere un vero e proprio ponte tra il circuito e la città”.

Per il vicepresidente vicario dell’ANCI e delegato allo sport, Roberto Pella, le sinergie per sviluppare occasioni di promozione sono quanto mai necessarie: “È nostra intenzione creare una collaborazione tra ANCI e ACI per promuovere, tramite l’Associazione Città dei Motori, quelle località poco conosciute che organizzano eventi motoristici e culturali nel settore”, ma anche per diffondere la cultura della sicurezza stradale: “Pensiamo ad azioni forti di sensibilizzazione sull’importanza della guida sicura, perché oggi una buona parte degli incidenti avviene per distrazione e cattivi comportamenti del guidatore. Con Aci abbiamo pensato a campagne informative sulle strade e nelle scuole attraverso i Comuni e i sindaci”.

Un invito raccolto dal segretario generale dell’ACI, Francesco Tufarelli, che ha concordato con la necessità di perseguire “l’obiettivo di creare sinergie tra ACI, ANCI e i territori, attraverso Città dei Motori, per promuovere lo sport motoristico e il turismo. Il mondo dei motori costituisce un traino per l’economia locale e nazionale, capace di valorizzare le eccellenze del Paese e questo sarà ancora più tangibile grazie agli esperimenti pilota in programma nel 2018 che hanno proprio l’obiettivo dello sviluppo del territorio attraverso le gare e gli eventi legati alle due e alle quattro ruote”.

Il presidente dell’Associazione Città dei Motori e sindaco di Maranello, Massimiliano Morini, ha ricordato lo scopo dell’iniziativa Innovatour per diffondere gli strumenti innovativi, basati sulla tecnologia digitale, “con cui le Città dei Motori puntano ad aumentare il potenziale di attrazione turistica e quello imprenditoriale per le imprese che operano nel settore motoristico”.