Un bando della Regione Lazio incoraggia chi riavvia sagre, tradizioni popolari, feste patronali, iniziative sportive ed enogastronomiche legate al territorio

La solidarietà e il sostegno verso le popolazioni terremotate si esprime anche scegliendo di tornare nei borghi colpiti dal terremoto, riattivando così una importante filiera turistica. Ci aveva già pensato la Regione Marche, con una campagna di promozione ‘ad hoc’ per la prossima estate. Ora anche la Regione Lazio si è posta l’obiettivo di rilanciare il turismo nelle bellissime aree del Reatino.

Si intitola “Visita le Valli Reatine” la campagna che è stata lanciata in occasione della Maratona di Roma che con gli appassionati della corsa rappresenta la platea ideale per il lancio di una campagna di comunicazione: il patrimonio artistico di Amatrice e Accumoli è stato cancellato ma le bellezze paesaggistiche sono ancora lì, come le eccellenze della gastronomia e la voglia di ripartire.

Per sostenere la fruibilità di quei luoghi e rafforzare l’attrattività del territorio, la Regione Lazio ha lanciato un nuovo bando, finanziato con 300 mila euro. Si vuole favorire in particolare la realizzazione di eventi turistici, con la ripresa di manifestazioni tradizionali popolari, feste patronali, iniziative sportive legate al territorio, appuntamenti di promozione della filiera agroalimentare e delle tipicità enogastronomiche. Possono partecipare al bando le proposte dei 15 Comuni dell’area interessata dal terremoto, sia singolarmente che attraverso un raggruppamento. A ogni Ente beneficiario verrà concesso un contributo massimo di 20 mila euro.

Per favorire l’organizzazione degli eventi il 70% del contributo sarà erogato subito dopo l’approvazione del progetto da parte della Regione, il restante 30% dopo la realizzazione delle manifestazioni. Le istanze di manifestazione di interesse devono essere inviate alla Regione Lazio entro il 26 aprile 2017.

Piccole cifre, briciole forse, ma il ritorno alla normalità per queste valli passa anche attraverso bandi come questo. Dice il presidente della Regione, Nicola Zingaretti: ”La ricostruzione non deve riguardare solo le infrastrutture, ma anche le comunità, quindi prima di tutto lavoro e turismo. Per questo la Regione Lazio investe altri 11 milioni di euro per sostenere e aprire nuove imprese e attività commerciali”.