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Presentata a Sorrento la strategia di sviluppo che promuove le filiere di prodotti di qualità e il turismo sostenibile nella penisola sorrentina, in Costiera Amalfitana e nelle isole del Golfo di Napoli

Oltre 10 milioni di euro tra fondi del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Campania e capitali privati, per costruire un sistema del turismo rurale e dell’agricoltura di qualità nella macroarea compresa tra la penisola sorrentina, la costiera amalfitana e le isole del Golfo di Napoli: così si concretizzerà l’obiettivo del Gruppo di Azione Locale “Terra Protetta”, che intende promuovere uno sviluppo locale integrato attraverso attività di informazione, formazione, assistenza e orientamento degli operatori, anche con progetti di cooperazione interterritoriale e transnazionale.

La strategia prevede cinque misure di intervento. “Le varie misure – ha spiegato Giuseppe Guida, presidente di Terra Protetta – prevedono incentivi alla nascita di nuove imprese, per sostenere soprattutto l’occupazione giovanile e femminile e ridurre l’esodo dal territorio; alla creazione e allo sviluppo di attività e servizi nel settore extra-agricolo, al sostegno e alla diversificazione delle attività agricole e agli investimenti pubblici in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala, come centri di accoglienza ed informazione. E, infine, incentivi a fornire dotazioni finanziare per il recupero e la valorizzazione del patrimonio architettonico dei borghi rurali, intervenendo nelle situazioni di maggior degrado e marginalità, nonché sul fronte della sensibilizzazione ambientale”.

Venerdì 1 febbraio, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, sono stati presentati i primi 4 bandi rivolti a imprese, enti pubblici, organizzazioni di produttori e istituzioni sociali, cui sono stati destinati i primi 3 milioni di euro.

Il Gruppo di Azione Locale “Terra Protetta” è uno strumento di programmazione costituito nel 2016 che coinvolge 22 Comuni tra le province di Napoli e Salerno (Agerola, Anacapri, Barano d'Ischia, Casola di Napoli, Cetara, Conca dei Marini, Corbara, Furore, Lettere, Maiori, Massa Lubrense, Minori, Piano di Sorrento, Pimonte, Positano, Ravello, Sant'Agnello, Scala, Serrara Fontana, Sorrento, Tramonti e Vico Equense), il Parco Regionale e la Comunità Montana dei Monti Lattari, la Città Metropolitana di Napoli e oltre 80 partner privati.

L’area, che si estende per circa 210 chilometri quadrati e che conta circa 145.000 abitanti, è già un grande polo di attrazione per il turismo grazie all’interessante offerta agroalimentare, gastronomica e artigiana del territorio. Sicuramente, la promozione e l’attuazione di strategie di sviluppo sostenibile integrate, di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale e di potenziamento dell’economia locale si tradurranno in una ulteriore grande opportunità.