Una mostra dedicata alle civiltà mediterranee al centro dell’iniziativa che vede protagonisti attori internazionali da novembre 2018 ad aprile 2019 a Cagliari

La Sardegna è una terra bellissima, ricca di storia, arte natura. Nell’immaginario collettivo viene però spesso associata solo alle sue spiagge incontaminate ed assolate, un grande patrimonio ma riduttivo, viste le innumerevoli risorse delle quali l’isola è dotata. Da novembre 2018 ad aprile 2019 la Sardegna sarà la protagonista di una mostra molto interessante dedicata alle civiltà mediterranee. Attraverso questo evento che si svolgerà a Cagliari, verrà valorizzato in chiave
culturale e turistica, tutto il patrimonio artistico, museale ed archeologico della Sardegna. Attraverso una serie di eventi correlati si porrà l’accento sulla centralità del territorio sardo già in epoche remote, puntando su nuovi tipi di turismo, che non hanno a che fare con la stagionalità ma che permettono di conoscere un’altra anima della Sardegna, fatta di storia millenaria e cultura. L’obiettivo della mostra “Le Civiltà e il Mediterraneo” è proprio far conoscere l’Isola al di fuori dei suoi confini, attraverso la cooperazione e la collaborazione con i diversi paesi del bacino mediterraneo. A sostenere l’iniziativa saranno numerose entità museali internazionali come l’Ermitage di San Pietroburgo, i musei del polo museale della Sardegna, il museo nazionale Georgiano di Tbilisi, il museo statale della Preistoria e della Storia Antica di Berlino, il museo archeologico di Alicante, il museo nazionale del Bardo di Tunisi ed il museo archeologico nazionale di Napoli. L’evento vede dunque la partecipazione di importanti attori internazionali, che troveranno in Sardegna un punto d’incontro per narrare le antiche civiltà del Mediterraneo, in particolare quella nuragica. Ciò consentirà di costruire e rafforzare i rapporti culturali e scientifici tra i vari paesi coinvolti, condividendo un tema predominante, legato alle grandi civiltà del passato, ancora oggi di fondamentale importanza dal punto di vista storico e culturale. Questo progetto sarà finanziato grazie alle risorse della sub azione del sistema 4 del Por Fesr 2014-2020 sullo “Sviluppo del segmento Heritage Tourism” e consentirà la massima diffusione della conoscenza dell’eredità culturale esistente, legata al complesso dei patrimoni storici, artistici e culturali conservati nel Museo Ermitage e nei complessi museali, archeologici e culturali di Cagliari e di tutta la Sardegna. L’accordo di collaborazione firmato a San Pietroburgo qualche giorno fa, di durata pluriennale coinvolge la Regione Sardegna, il Mibact e la Fondazione Sardegna ed il Museo Ermitage. Con questa iniziativa la Sardegna punta sul cosiddetto heritage tourism, cioè quel turismo legato all’eredità del passato, nel quale sono fondamentali la storia, la cultura, le tradizioni. Un turismo del genere attrae numerosi appassionati che avranno la possibilità di vivere una Sardegna inedita, caratterizzata da una moltitudine di culture che nei secoli si sono incontrate e contaminate lasciando una grandissima eredità, che ha reso l’isola un luogo straordinario ed unico al mondo.

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Debora Calomino

Twitter @CalominoDebora