Sarà presto realtà il lungo tracciato cicloturistico dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia

1300 chilometri di costa che vanno da Trieste a Santa Maria Di Leuca: la Ciclovia Adriatica sarà presto realtà. Il progetto permetterà all’Italia di allinearsi ai Paesi europei più avanzati, incentivando una mobilità dolce. Qualche giorno fa le Regioni che si affacciano sull’Adriatico si sono incontrate a Martinsicuro (TE) per definire le fasi operative ed istituzionali e dare vita ad un’importante arteria urbana e turistica. Il tracciato della ciclovia adriatica percorrerà ben 7 regioni italiane: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia.

Durante l’incontro, promosso dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta Onlus, in collaborazione con le regioni Abruzzo e Marche e l’amministrazione comunale, si è parlato dei fondi ministeriali disponibili e del collegamento interregionale necessario al fine della realizzazione dell’opera. Sarà necessario stipulare con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una convenzione per completare questo tracciato, considerato strategico per la crescita del territorio.

Nelle Marche, al fine di incentivare una mobilità sostenibile si punta sul collegamento della ciclovia (lunga nel territorio regionale ben 190 chilometri) con le aree interne ed è stato già emanato un bando per finanziarla. Sono stati messi a disposizione dei Comuni che fanno parte dell’area marchigiana 4 milioni di euro dal fondo Por Fesr e le domande di finanziamento dovranno pervenire entro il 21 marzo 2018. Ulteriori fondi saranno individuati nel Fesr, con le risorse aggiuntive dedicate alle zone terremotate e nel Fondo per lo Sviluppo e la Coesione destinate alla mobilità sostenibile urbana per lo sviluppo della mobilità in bicicletta. Questo progetto riconosce l’importanza strategica e culturale delle piste ciclabili per lo sviluppo dei territori, incentivando l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto urbano, sportivo e turistico.