Segnali incoraggianti anche dall’Africa mediterranea e dalle economie emergenti come Brasile e Russia

Il 2017 è stato un anno record per la crescita del turismo nel mondo, lo confermano i primi dati diffusi dall’Organizzazione mondiale del Turismo (Unwto). Il focus positivo riguarda gli arrivi internazionali, quei flussi di viaggiatori che si muovono da un paese all’altro. Proprio nella scorsa stagione c’è stato il tasso di crescita più consistente degli ultimi otto anni (+7%), frutto degli oltre 1,3 miliardi di arrivi. L’entusiasmo è d’obbligo perché le previsioni a inizio 2017 indicavano un trend di circa la metà (3-4%) mentre quelle per il 2018 parlano di una crescita tra il 4 e il 5%.

Ma c’è una notizia nella notizia: è l’Europa ad aver trainato questa accelerazione con il suo +8%, forte dei suoi 671 milioni di arrivi. Stesso risultato in Africa forte soprattutto nell’area che si affaccia sul Mediterraneo. A seguire Asia e Pacifico (+6%) e Medio Oriente (+5%), fanalino di coda le Americhe (+3%) con un calo per gli Usa. Un altro volano del turismo globale arriva dal trend siglato dai paesi emergenti: Brasile e Russia ad esempio sono in graduale ripresa dopo anni bui. Tutti i dati di UNWTO sono consultabili a questo link.