Il consiglio regionale calabrese ha appena approvato una legge per favorire la realizzazioni di campi da golf e strutture per promuovere il turismo golfistico tutto l'anno

La Calabria sta vivendo un momento di grande rilancio dal punto di vista turistico. La consapevolezza delle proprie potenzialità permette di allargare gli orizzonti di crescita e sviluppo, andando a puntare su tipologie di turismo non convenzionali, ma che potrebbero fare la differenza in un territorio come la Calabria. Tra le tipologie di turismo da incentivare e valorizzare c’è quello legato al golf, grazie alla legge denominata Calabria Golf Destination.

Questa legge approvata dalla Giunta Regionale ha lo scopo di promuovere il turismo sportivo mediante la diffusione del gioco del golf e la realizzazione di impianti golfistici. Il gioco del golf consente di intercettare nuovi mercati turistici e proporre un’offerta integrata di servizi, unendo le bellezze paesaggistiche del territorio calabrese e le peculiarità gastronomiche ad un nuovo prodotto che possa soddisfare le esigenze di una clientela di nicchia, come i giocatori di golf. Verranno realizzati cinque impianti da golf, uno per ogni provincia, donando una nuova opportunità a questa terra e incentivando lo sviluppo di nuovi posti di lavoro. La diffusione di questo sport lungo tutta la regione e la realizzazione di infrastrutture con campi da 18 - 27 e 36 buche permetterà di far conoscere ai turisti nazionali e internazionali tutto ciò che la Calabria ha da offrire, dando un altro buon motivo per fare le vacanze al Sud. Verranno inoltre recuperate antiche aree dismesse e valorizzati gli antichi borghi nell’ottica di un turismo sostenibile.

Il turismo legato al golf non conosce stagionalità, perciò questa opportunità potrebbe essere una svolta per superare la criticità del turismo stagionale, un problema che affligge tutta la Calabria, sia le aree balneari che quelle montane. La creazione di campi da golf, affiancata ad altre risorse esistenti può attrarre un numero maggiore di turisti che avranno l’occasione di scoprire a tutto tondo il territorio calabrese. Il giro d’affari legato a questo sport è molto ampio, basti pensare che vale 70 miliardi di euro l’anno e conta circa 90 milioni di giocatori che sono sempre alla ricerca di nuovi campi con diverse morfologie e contesti geografici. La legge ha posto le basi per lo sviluppo di questa tipologia di turismo che potrebbe fare la differenza, rendendo la Calabria un punto di riferimento in tutta l’area del Mediterraneo.