La Regione Emilia Romagna punta a messa in sicurezza e riqualificazione dell'offerta appenninica, con l'obiettivo di sviluppare il turismo sportivo sia in inverno sia d'estate

Il 2017 per l’Emilia Romagna è stato un anno record, che ha registrato 46 milioni di presenze nei primi otto mesi dell’anno. Dopo un inizio difficoltoso a causa del maltempo, l’estate ha registrato una netta ripresa grazie al meteo favorevole ed alle temperature miti.

Il turismo per l’Emilia Romagna rappresenta un perno per lo sviluppo del territorio e proprio a tal proposito sono stati messi a disposizione dei nuovi fondi per incentivare il turismo sportivo e montano sull'Appennino, sia per la stagione invernale che per quella estiva. Il turismo montano è considerato un volano per la crescita, e per rafforzare l’attrattività di questo settore è previsto un investimento di 16 milioni di euro (10 milioni di fondi statali e 6 milioni di fondi regionali) per la messa in sicurezza, la riqualificazione e la nuova costruzione di impianti e strutture.

L’Emilia Romagna punta alla promozione di tutto il territorio regionale, da Piacenza a Rimini e per questo motivo vuole fornire gli impianti di attrezzature all’avanguardia per tecnologia e sicurezza, anche perché la regione è considerata una destinazione adatta a tutta la famiglia. Lonely Planet ha inserito l’Emilia Romagna nella lista Best in Travel 2018, unica meta italiana tra 10 destinazioni mondiali, adatte alle famiglie per i viaggi culturali. L’attrattività della regione è cresciuta anche per quanto riguarda il turismo interno, infatti gli arrivi dei turisti italiani sono aumentati del 9,2% e le presenze dell’ 11,1%, mentre gli arrivi internazionali hanno avuto un incremento del 6,1% e le presenze dell’8%.

Il turismo rappresenta l’11 % del PIL regionale e gli investimenti mirati alla riqualificazione delle aree ed allo sviluppo del settore, fanno comprendere quanto l’Emilia Romagna sia lungimirante e attenta alla promozione delle sue risorse.