I fondi dall'Europa per far ripartire i territori colpiti dal terremoto dello scorso anno

Agricoltura, turismo e innovazione sono settori molto importanti per far ripartire l’economia, specialmente per i territori colpiti dal sisma.

La Regione Marche ha ottenuto dall’Europa 248 milioni di risorse aggiuntive per sostenere le sue imprese, il settore turistico, la mobilità sostenibile e un ulteriore aiuto di 160 milioni di euro da investire nell’agricoltura. Questi fondi dovranno essere impiegati con dei criteri stabiliti dall’Unione Europea al fine di valorizzare economicamente il territorio marchigiano.

Molta importanza sarà data agli investimenti in macchinari, alle attività di ricerca e sviluppo, ai processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, alla diversificazione dei sistemi produttivi territoriali e sarà garantito un maggiore accesso al credito.

Dal punto di vista ambientale sono stati previsti 50 milioni di euro per i Comuni che ridurranno i consumi energetici negli edifici pubblici, 11 milioni da investire nella mobilità sostenibile, 8 milioni per ridurre il rischio idrogeologico e 50 milioni per limitare il rischio sismico. La Regione Marche inoltre punta sul turismo e la valorizzazione territoriale, mettendo a disposizione ben 20 milioni di euro per progetti rivolti alla tutela e alla promozione del patrimonio culturale. Questi interventi avranno lo scopo principale di promuovere progetti di sviluppo locale, aumentando nei residenti la consapevolezza del valore del proprio territorio.

Un altro importante provvedimento riguarda il Durc di congruità: un documento da presentare all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione che attesti la congruità tra un determinato lavoro da svolgere e il numero di operai coinvolti nella ricostruzione. Questo documento permetterà di combattere il lavoro nero, il caporalato e le infiltrazioni mafiose.