Si tratta di 2 bandi per 13,8 milioni di euro sui 30 complessivi previsti dal POR FESR 2014-2020

Due bandi destinati a produrre un effetto moltiplicatore di opportunità nel settore turistico sono stati lanciati dalla Giunta regionale del Veneto: la presentazione è avvenuta il 6 febbraio ad opera dell’assessore al turismo e ai Fondi UE, Federico Caner. Entrambi rientano nel Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR 2014-2020) del Veneto con una dotazione complessiva di 13,8 milioni di euro e mirano a sostenere la competitività delle imprese e delle destinazioni turistiche, attraverso la qualificazione dell’offerta e l’innovazione dei servizi e prodotti, favorendo gli investimenti nel sistema ricettivo.

Uno prevede l’erogazione di contributi alle imprese per lo sviluppo e il consolidamento di reti di imprese e/o club di prodotto, con una dotazione di 1,8 milioni di euro. Lo scopo è promuovere e sostenere l’avvio e lo sviluppo di reti di imprese, in una parola vuole incentivare gli imprenditori a mettersi insieme.

L’altro, con una dotazione di 12 milioni di euro, è destinato a investimenti nel sistema ricettivo turistico. Finanzia con un contributo a fondo perduto interventi di ristrutturazione e di riqualificazione delle strutture ricettive. Nella valutazione dei progetti tiene conto delle imprese con soci giovani, di eventuali interventi miranti ad aumentare le “stelle” della struttura e quelli destinati a dare agli ospiti servizi innovativi. Da questo provvedimento sono esclusi i Comuni montani che fruiscono del Fondo speciale per le Dolomiti e la Montagna Veneta.
Per entrambi la data di scadenza dei termini per la presentazione delle domande è il 12 aprile 2017.

“Numerose imprese venete che operano nel turismo – spiega l’assessore Caner – hanno dimensioni medio piccole e molte sono quelle a gestione familiare: è l’occasione, quindi, per chi ha necessità di innovare, differenziare e implementare i propri servizi e strutture, di utilizzare il sostegno pubblico”.
Per la Regione Veneto si tratta dell’intervento più rilevante in termini di risorse finanziarie del POR FESR 2014-2020, che prevede una disponibilità complessiva di 30 milioni di euro. A questi 2 bandi ne seguiranno altri nei prossimi anni.