35 milioni per 4 Paesi UE e 4 Stati candidati: la cooperazione alla base del programma europeo di sviluppo sostenibile nell'area dell'Adriatico-Ionio

La cooperazione tra i territori è uno degli elementi fondamentali per il loro sviluppo sano e sostenibile. Basarsi su risorse comuni, come ad esempio il paesaggio e la cultura, è molto importante per poter crescere dal punto di vista sociale, economico e turistico. Adrion è un programma che mette a disposizione complessivamente 100 milioni di euro per investimenti nell’industria culturale e creativa, nel turismo sostenibile e nella promozione delle aree interne collegate con la costa.

Adrion è l’acronimo di Adriatico-Ionio e prevede la cooperazione territoriale europea transnazionale, che coinvolge quattro Stati membri dell’Unione Europea (Italia, Slovenia, Grecia e Croazia) e quattro Stati Ipa, cioè in fase di preadesione all’UE (Albania, Bosnia Erzegovina, Serbia e Montenegro). La Regione Emilia Romagna è l’Autorità di gestione del programma che ha lo scopo anche di proteggere l’ambiente e il territorio, con azioni mirate a diminuire le conseguenze negative in caso di calamità naturali o inquinamento.

Gli obiettivi convergono in temi di grande attualità all’interno della programmazione europea: l’innovazione tecnologica, la sostenibilità e la connettività. Ai bandi possono partecipare autorità pubbliche e soggetti privati, il programma è cofinanziato dall’Unione Europea con il Fondo Europeo di sviluppo regionale, con una disponibilità finanziaria di 83,467 milioni di euro, oltre a 15,7 milioni di fondi Ipa, lo strumento finanziario per i Paesi in pre-adesione.

Il secondo bando è aperto dai primi di aprile fino ai primi di giugno e metterà a disposizione dei territori coinvolti ben 35 milioni di euro. Ad oggi i progetti presentati sono 378 e i partner coinvolti sono tremila, dei 34 progetti approvati, 16 sono stati attuati in Emilia Romagna ed i temi trattati sono l’innovazione (in cinque progetti), il turismo sostenibile (in tre progetti), la protezione dell’ambiente (in due progetti) e il potenziamento di trasporti e mobilità sostenibile(in sei progetti). A fine maggio a Catania si incontreranno i ministri degli otto Paesi coinvolti in Adrion, in occasione del Forum Eusair, per approvare risorse e progetti per l’innovazione ed i trasporti. Lo scopo dei progetti europei è proprio l’integrazione e la cooperazione internazionale, per ridurre il contrasto e le differenze che ancora oggi esistono tra Nord e Sud. Seguire la via della collaborazione e delle alleanze tra i Paesi sembra essere una delle soluzioni da adottare per una crescita equilibrata e consapevole dei territori.