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Segni di ripresa nei numeri turistici della capitale, mentre nel resto del paese il turismo resta la risorsa primaria per uscire dal tunnel della crisi

Un luogo comune valido worldwide recita che la capitale non è il polso del proprio paese: quante volte abbiamo sentito dire “Parigi non è la Francia” o “Berlino non è la Germania”, beh nei numeri del il turismo, questa volta, è proprio il caso di affermare: “Atene non è la Grecia”.  La crisi che ha declassato la Grecia in questi anni ha in Atene la sua grande vittima, dal punto di vista dell'allarme sociale, ma anche nei numeri delle presenze turistiche.  Se infatti le isole greche hanno retto, la capitale ha sofferto molto; nel 2013, come testimoniato da un rapporto pubblicato dal Greek Travel pages, dopo il buio degli anni di Austerity, hanno iniziato a vedersi le prime luci.

Il Greek Travel Pages, l’ente greco del turismo, comunica che il mercato alberghiero ad Atene ha registrato un significativo miglioramento nel 2013, dopo gli anni terribili dal 2010 al 2012. Nel triennio, l’impatto della crisi greca sull’industria del turismo nella capitale è stato imponente con una perdita stimata di 2,5 miliardi di € per il settore nella sua totalità, di cui 820 milioni di € solo per il comparto alberghiero. Atene ha sofferto in particolare nel periodo tra il 2007 e il 2012, in cui il numero di arrivi all’aeroporto della capitale è precipitato. “Nel 2013 il calo ha raggiunto il suo punto di non ritorno e ha iniziato a risalire soprattutto grazie agli arrivi del turismo del tempo libero; a partire da aprile, il dato di occupazione delle stanze è migliorato significativamente rispetto  all’anno precedente, mentre i prezzi delle stanze sono rimasti stabili” si legge sul report. L’occupazione delle camere è cresciuta in un anno dal 7% al 56,8%. Per il 2014 le previsioni sono ottimistiche e gli albergatori ateniesi si attendono un consistente aumento dell’occupazione delle stanze rispetto all’anno scorso, inizio della ripresa.  Oggi Atene e i dintorni  hanno 227 hotel e 15 mila stanze, metà dei quali di categoria quattro /cinque stelle.

Nel complesso il 2013 è stato un anno record per il turismo greco con 17,5 milioni di turisti stranieri che hanno visitato il paese,  con una spesa complessiva di 11,5 miliardi di €: obbiettivo per il 2014  è lievitare i numeri  da 18 milioni di presenze e 13 miliardi di income. Sperando che il Partenone torni a essere tappa obbligata entrando in Grecia. 

 

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(fonte foto)